APERTE LE PRENOTAZIONI PER I CAMPI ESTIVI DI VOLONTARIATO: SI PARTE!

Legambiente accoglie la richiesta dei territori di contribuire alla loro salvaguardia e valorizzazione; abbiamo dunque preparato tanti campi di volontariato in cui è necessaria la vostra partecipazione e per cui siamo pronti ad accogliere le vostre richieste, scegliete il campo che fa per voi!
Attività legate all’agricoltura, monitoraggio di abusi e difesa della legalità, studio e salvaguardia dellabiodiversità, attività per la tutela e la valorizzazione del territorio e delle sue risorse, interventi per la riduzione delrischio idrogeologico, promozione del turismo responsabile, conservazione delle aree protette, sono alcuni dei temi in cui interveniamo quest’anno.
Campi per adulti, per ragazzi (15-17 anni) e per famiglie (adulti e bambini dai 4 ai 14 anni), Il tutto arricchito daattività formative su temi specifici legati al campo stesso.
Tra le novità di quest’anno: Lampedusa, il Parco Nazionale della Majella, le isole Tremiti, Ustica, il Parco del Monte Barro, le Dune di Piscinas, Sarno e i Campi Flegrei.
Per chi vuole cimentarsi in un’esperienza internazionale, all’estero sono disponibili centinaia di campi in tutto il mondo: Francia, Germania, Spagna, Polonia, Giappone, India, Indonesia, Costa Rica, e tanti altri Paesi, per contribuire alla manutenzione di beni culturali e naturali e al benessere delle comunità locali.
Sul nostro sito trovate tutti i dettagli e il programma completo!

Ufficio Volontariato Legambiente O.N.L.U.S.
Via Salaria 403 – 00199 – Roma
06/86.268.403 – 06/86.268.323-4-6

Campi nazionali in Italia: volontariato@legambiente.it
Campi e progetti all’estero: outgoing@legambiente.it
Campi internazionali in Italia: incoming@legambiente.it

www.legambiente.it/volontariato/campi

2016-mar-10-01

PULIAMO IL MONDO 26 SETTEMBRE 2014, SCUOLE MEDIE PAVANA

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Nella giornata di venerdì 26 settembre 2014 le quattro classi delle scuole medie di Pavana (prima A, prima B, seconda e terza) hanno partecipato alla giornata nazionale di “Puliamo il mondo 2014”.

L’Amministrazione comunale di Sambuca P.se è stata invitata alla partecipazione dal circolo Legambiente di Pistoia, e ritenendo che potesse essere un importante momento di formazione della coscienza civica, ha patrocinato l’evento.
Personalmente tenevo in modo particolare che i ragazzi (almeno quelli delle medie) partecipassero all’iniziativa, poichè quello della raccolta differenziata è un tema che ritengo vitale ed al quale noto che ancora molto spesso non viene dato il giusto peso, spostando il problema sempre avanti nel tempo. Purtroppo però basta digitare su internet “isole rifiuti oceano” per rimanere sconcertati: non ci sono parole per descrivere lo sconforto di fronte a quelle immagini, oppure nel vedere che le discariche vengono ancora ampliate, consumando così terreno rubato all’agricoltura ed al paesaggio. Non c’è più tempo, i nostri figli devono imparare a fare la raccolta differenziata come ad
allacciarsi le scarpe, deve diventare un’abitudine non un peso, un diritto non un dovere.

L’attività è stata svolta nel corso della normale mattinata di lezione ed ha avuto come obiettivo la pulizia delle strade all’interno e nei dintorni del paese di Pavana.
Prima di iniziare abbiamo ripreso i concetti fondamentali sulla raccolta differenziata, ad ogni ragazzo è stato dato un sacco con sopra riportata una lettera : C per carta, P per plastica, V per vetro e alluminio e I per indifferenziata, cercando di fare gruppi equilibrati per ogni tipologia di rifiuto, poi ogni classe è stata accompagnata nel lavoro da un insegnante e dalla scrivente che ha scattato le foto.
La pulizia è stata interrotta dalla consueta pausa per la merenda e ripresa successivamente.
Infine i ragazzi, nel corso dell’ultima ora della mattinata, sempre suddivisi per classe, hanno conferito i rifiuti negli appositi cassonetti presenti nella piazza della Chiesa di Pavana, di fronte alla scuola, dove abbiamo tirato le somme della giornata, facendo un ultimo ripasso sulle varie tipologie di rifiuti e come si devono differenziare correttamente.
Li ho trovati molto interessati e attivi, hanno fatto domande e raccontato loro personali aneddoti, fieri di aver riempito i sacchi ed aver ripulito il paese.
Anche gli insegnanti presenti quella mattina si sono resi tutti molto disponibili perché fosse gestita nel modo corretto l’organizzazione dell’attività, dando rilevanza in primis alla sicurezza degli alunni, e si sono interessati per aderire all’iniziativa anche l’anno prossimo.

Si ringrazia Co.Se.A. Ambiente S.p.a. che ha fornito il kit per la pulizia, composto da un paio di guanti per ciascun ragazzo e dai sacchi.
Inoltre vorrei sottolineare che i bambini che frequentano le scuole elementari di Pavana sono educati al corretto riciclo dei rifiuti già alle scuole elementari, partecipando al progetto “Pinocchio fa la differenza” promosso dall’ente sopracitato, pertanto questa giornata è andata ad incrementare ulteriormente l’importanza del rispetto per l’ambiente rendendoli parte attiva.

Infine ringraziamo Legambiente per averci concesso la partecipazione, anche se in maniera solo formale, nella speranza di poter partecipare nuovamente il prossimo anno anche con un contributo economico, in modo da poter dotare i ragazzi di cappellini e pettorine recanti il logo di “Puliamo il Mondo” e Legambiente, e farli così sentire ancora più coinvolti e partecipi.

Sara Lodovisi
consigliere del Comune di Sambuca P.se

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Comuni Ricicloni 2013

IL PIANO RIFIUTI ZERO DEL CENTRO RICERCA VERSO GLI ULTIMI PASSI
MA L’APERTURA DELLA REGIONE TOSCANA A RIFIUTI ZERO E’ REALE ?

Il Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori sta muovendo gli ultimi passi per giungere alla stesura definitiva del PIANO RIFIUTI PER LA REGIONE TOSCANA CHE SARA’ PRESENTATO IL 30 LUGLIO IN UNA CONFERENZA STAMPA A FIRENZE.

Lo scorso 15 luglio il Centro Ricerca Rifiuti Zero ha incontrato ad Empoli la realtà di Publiambiente che rappresenta, per la nostra regione, il polo più avanzato di realizzazione degli obiettivi della Strategia Rifiuti Zero.
Gli 11 comuni del comprensorio dell’Empolese-Valdelsa a cui se ne aggiungono altri quattro della provincia di Pistoia (Lamporecchio, Larciano, Serravalle e Monsummano), per un totale di circa 220.000 abitanti, viaggiano con percentuali di Raccolta Differenziata intorno all’85% avendo ottenuto, a partire dagli anni della maggior produzione di rifiuti, una riduzione dei rifiuti di circa il 40%.

Questa operazione ha portato, nel tempo, alla realizzazione di 150 nuovi posti di lavoro a cui vanno ad aggiungersi altri 100 circa nell’indotto. La gestione dello smaltimento avviene solo mediante una discarica a Montespertoli in cui vanno a collocarsi solo materiali trattati precedentemente in un impianto di compostaggio e stabilizzazione biologica.

Tutto questo dimostra che la Strategia Rifiuti Zero è perfettamente realizzabile anche in Toscana e dipende solo da scelte politiche condivise (come è avvenuto tra i comuni di questo comprensorio) e da una buona pianificazione industriale.

Alcuni altri dati importanti dimostrano che: su circa 400.000 abitanti dislocati tra l’area della provincia di Lucca, della provincia di Pisa e del comprensorio empolese Val d’Elsa la media percentuale di Racconta differenziata supera il 70% già dal 2012 dimostrando che anche su contesti di “larga scala” è già dal presente ed ancor più in prospettiva possibile realizzare prestazioni di recupero di materiali in linea con le realtà più avanzate del nostro Paese ed d’Europa.
In particolare su di un contesto di circa 100.000 abitanti della provincia di Lucca (comune di Capannori, comunni di Porcari, Altopascio, Montecarlo, Villa Basilica ecc per un totale di 80.000 abitanti e del comune di Seravezza) la percentuale di RD nel 2012 si attestava attorno al 70%. Nella provincia di Pisa su di un “campione” di circa 90.000 abitanti (comune di San Giuliano, di Calcinaia, di Ponsacco, Vecchiano ecc) il risultato si è assestato alla stessa percentuale.

A fronte di questo lascia, francamente, sconcertati la presentazione della bozza di nuovo Piano Rifiuti avvenuta il 18 luglio da parte dell’assessore Bramerini alle realtà associative e sociali.
La bozza di nuovo piano, pur prevedendo positivamente obiettivi di Raccolta Differenziata del 70% entro il 2021 (con un recupero del 60%), poi fa scomparire « magicamente » qualsiasi effettiva riduzione dei rifiuti come, invece, sta avvenendo anche per inerzia nel trend attuale di crisi.

Ciò serve, evidentemente, a giustificare il mantenimento di una fase impiantistica sovradimensionata CHE PREVEDE ADDIRITTURA IL RADDOPPIO DELLA POTENZIALITA’ D’INCENERIMENTO CHE PASSA DALL’ATTUALE 9% AL 20% !
Tra i comuni sopra i 10 mila abitanti si distinguono per il Nord, Zero Branco (TV), al Centro Serravalle Pistoiese e al Sud il Comune di Monte di Procida (NA) e per quelli con meno di 10 mila abitanti vincono Sant’Orsola Terme (TV) per il Nord, Montelupone (MC) per il centro e per il Sud Casal Velino (SA).
Se venisse applicata una riduzione media del 25% dove è previsto il porta a porta, probabilmente non sarebbe più “giustificabile” neanche l’inceneritore di Case Passerini (136.500 T/annue), figuriamoci quello di Rufina (appena 46.000 T/annue di potenzialità, dopo un investimento di 78 milioni di euro: assurdo anche sul piano strettamente economico, perchè un impianto di quelle modeste dimensioni non ha nessuna possibilità di far quadrare i conti almeno in pareggio).

Giuliano Ciampolini
P.S. 1 – Se il 25% (250.000 T/annue) di rifiuti saranno destinati all’incenerimento, ben 64.000 tonnellate annue saranno ceneri residue, cioè rifiuti speciali da smaltire in parte in apposite discariche speciali e in parte (o tutti se, come è possibile, cambierà la legislazione) saranno rifiuti speciali pericolosi da smaltire in discariche apposite (probabilmente all’estero) con dei costi enormi di conferimento e anche questa è una delle conseguenze negative di un eccesso di incenerimento.

http://www.publiambiente.it/menu_sx/area_family/raccolte_differenziate/statistiche.asp

http://www.publiambiente.it/menu_sx/area_family/2modalita-raccolta.asp

Comuni Ricicloni 2013 Empoli verso la città ‘rifiuti free’ 
http://www.youtube.com/watch?v=K4tFsLtvSj0#at=36

Concorso Arte Ecologica – IIIª Edizione

Sabato 18 maggio alle ore 15.00 vi aspettiamo numerosi presso il Centro Giovani di via Nazario Sauro, per la presentazione dei lavori realizzati per il concorso “Arte Ecologica” e la premiazione dei vincitori!!!

locandina_2013clicca sull’immagine per ingrandirla

 

Mostra “Ri-cicli virtuosi: la spazzatura che fa cultura”

In mostra i lavori realizzati dai ragazzi delle scuole pistoiesi di ogni ordine e grado, per l’edizione 2011 del concorso “Arte Ecologica” organizzato dallo SPER !!

clicca sull’immagine per ingrandirla