APERTE LE PRENOTAZIONI PER I CAMPI ESTIVI DI VOLONTARIATO: SI PARTE!

Legambiente accoglie la richiesta dei territori di contribuire alla loro salvaguardia e valorizzazione; abbiamo dunque preparato tanti campi di volontariato in cui è necessaria la vostra partecipazione e per cui siamo pronti ad accogliere le vostre richieste, scegliete il campo che fa per voi!
Attività legate all’agricoltura, monitoraggio di abusi e difesa della legalità, studio e salvaguardia dellabiodiversità, attività per la tutela e la valorizzazione del territorio e delle sue risorse, interventi per la riduzione delrischio idrogeologico, promozione del turismo responsabile, conservazione delle aree protette, sono alcuni dei temi in cui interveniamo quest’anno.
Campi per adulti, per ragazzi (15-17 anni) e per famiglie (adulti e bambini dai 4 ai 14 anni), Il tutto arricchito daattività formative su temi specifici legati al campo stesso.
Tra le novità di quest’anno: Lampedusa, il Parco Nazionale della Majella, le isole Tremiti, Ustica, il Parco del Monte Barro, le Dune di Piscinas, Sarno e i Campi Flegrei.
Per chi vuole cimentarsi in un’esperienza internazionale, all’estero sono disponibili centinaia di campi in tutto il mondo: Francia, Germania, Spagna, Polonia, Giappone, India, Indonesia, Costa Rica, e tanti altri Paesi, per contribuire alla manutenzione di beni culturali e naturali e al benessere delle comunità locali.
Sul nostro sito trovate tutti i dettagli e il programma completo!

Ufficio Volontariato Legambiente O.N.L.U.S.
Via Salaria 403 – 00199 – Roma
06/86.268.403 – 06/86.268.323-4-6

Campi nazionali in Italia: volontariato@legambiente.it
Campi e progetti all’estero: outgoing@legambiente.it
Campi internazionali in Italia: incoming@legambiente.it

www.legambiente.it/volontariato/campi

2016-mar-10-01

- dal team di Avaaz – Questo è il movimento che il nostro Pianeta stava aspettando

- dal team di Avaaz –
Questo è il movimento che il nostro Pianeta stava aspettando
Cari, incredibili avaaziani,
Ce l’abbiamo fatta! Anche se non abbiamo potuto marciare a Parigi, la Marcia Globale per il Clima ha battuto ogni record diventando la più grande mobilitazione per il clima della storia: da Sydney a San Paolo passando per tutto il mondo, siamo stati 785mila, con oltre 2300 eventi in 175 Paesi. Tutti uniti in un’unica voce per un futuro pulito al 100%, per salvare tutto ciò che amiamo. Siamo sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo e a Parigi si sente già, fortissimo, l’impatto della marcia.
È quasi impossibile descrivere la forza, la bellezza e l’umanità che ieri in mille forme diverse abbiamo fatto fiorire in questo nostro mondo. Ma queste foto possono dare un’idea:
Londra, Regno Unito
Questo è il movimento che il nostro Pianeta stava aspettando. In tanti Paesi, dal Bangladesh all’Irlanda, ci sono state le più grandi manifestazioni di sempre per il clima. 120mila persone in Australia, 100mila in India. A Sana’a, in Yemen, la marcia è andata avanti nonostante le bombe che continuano a cadere!
In senso orario da in alto a sinistra: Melbourne, Helsinki, Berlino, Amsterdam, Bogotá, Jakarta
In Francia sono state annullate manifestazioni che prevedevano fino a 500mila persone, ma non ci siamo persi d’animo: in pochi giorni gli avaaziani hanno raccolto migliaia di scarpe e ieri mattina le hanno portate a Parigi, a Place de la République. Tra quelle scarpe, simbolicamente posizionate all’ingresso del vertice sul clima, c’erano anche quelle del Papa e del segretario generale dell’Onu:
In ogni Paese, i più importanti giornali, televisioni e siti web di informazione hanno le nostre marce in prima pagina, dal New York Times ad Al Jazeera.
L’inviato di Papa Francesco ha detto: “Il Papa è vicino con lo spirito alle centinaia di migliaia di partecipanti, ai poveri e a tutti quelli che vogliono giustizia e un clima sicuro.”
Oggi, nell’aprire i lavori della conferenza, di fronte a tutti i capi di Stato del mondo, il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon ha sottolineato: “I popoli del mondo sono in marcia. Sono scesi per le strade, nelle città e nei villaggi in tutto il mondo, in una mobilitazione di massa per il cambiamento… Si aspettano che ognuno di voi sia all’altezza della sfida. Ce lo chiede la Storia.”
Christina Figueres, la direttrice dei negoziati ONU sul clima, ci ha voluto ringraziare e ha annunciato: “Stiamo lavorando con Avaaz per installare grandi schermi dentro la conferenza e far sentire le vostre voci. Il vostro sostegno per un accordo ambizioso contro il cambiamento climatico arriverà forte e chiaro a tutti i delegati.’’
Clicca qui per vedere alcune delle foto più belle e leggere i messaggi di chi ha marciato.
Oggi ha finalmente inizio la conferenza sul clima. Sono anni che i nostri politici ci dicono: “Dimostrateci che alla gente interessa il cambiamento climatico, e noi agiremo di conseguenza”. Questo fine settimana gli abbiamo dimostrato che il mondo intero vuole il 100% di energia pulita. E in questo esatto momento, davanti ai loro occhi, sta scorrendo il video delle nostre marce che gli ripete questa richiesta. Non possono non vederci. E non potranno ignorarci: siamo già qui, il team di Avaaz è al lavoro dentro ai negoziati e ogni volta che qualcuno nelle prossime due settimane cercherà di ostacolare l’accordo saremo pronti a intervenire.
Questo fine settimana, il nostro movimento ha raggiunto un nuovo livello. Nelle prossime due settimane continueremo a lottare per questo obiettivo, per tenere vivo il nostro sogno e scuotere questa conferenza, fin quando non otterremo l’accordo che serve per salvare il nostro futuro.
Con infinita gratitudine e determinazione,
Emma, Alice, Luis, Ricken, Ben, Mais, Dan e tutto il team di Avaaz
Migliaia di avaaziani hanno mandato bellissime foto e video dalle marce in tutto il mondo. Durante le prossime due settimane, verranno proiettate su un maxi-schermo al vertice di Parigi: tutti i negoziatori e i capi di Stato le vedranno ogni volta che entreranno e usciranno dal summit.

https://avaaz.org/it/climate_march_report_back_loc/

http://www.theguardian.com/environment/commentisfree/2015/nov/29/the-paris-climate-summit-a-real-test-of-humanity

X° CONGRESSO LEGAMBIENTE: TEAM DI COMUNICAZIONE CERCASI

Care e cari,
in occasione del X° congresso che, come sapete, si svolgerà a Milano a dicembre, ci piacerebbe organizzare un team di comunicazione composto da tutte le persone che abbiano voglia di collaborare con l’ufficio stampa e nuovi media del nazionale per comunicare al meglio e con tutti gli strumenti possibili il congresso e gli eventi correlati.
Questa potrebbe essere l’occasione per mettere in contatto diretto tutte le persone che a vario titolo si occupano o vorrebbero occuparsi di comunicazione in Legambiente. Noi potremo allargare la squadra e avvalerci delle competenze – ma anche della curiosità e delle idee – dei nostri colleghi sul territorio, mentre per i regionali e i circoli può essere una buona occasione per una formazione mirata dei propri collaboratori.
Insomma, dal 9 al 13 dicembre saremo a Milano per riprendere, fotografare, twittare, postare e intervistare il variegato mondo che compone la nostra associazione e per far questo nel migliore e anche più gradevole dei modi cerchiamo volontari.
Abbiamo bisogno di social media manager che moderino le piazze tematiche (chiunque abbia una buona conoscenza dei principali social network e/o sappia utilizzare bene twitter può farlo, previa breve formazione!) e che alimentino i vari social network (facebook, twitter e instagram) di contenuti dal congresso.
Cerchiamo fotografi che sappiano cogliere la varietà e la particolarità dei partecipanti, che immortalino i momenti più emozionanti e che fotografino gli ospiti istituzionali.
Cerchiamo addetti stampa (o aspiranti tali), che contribuiscano a produrre comunicati, dichiarazioni e testi ad hoc, video maker o spigliati intervistatori, con un’esperienza di base che possano lavorare autonomamente e cimentarsi nel settore video o aiutare i nostri operatori ufficiali.
Pensiamo possa essere una buona occasione di scambio e conoscenza, e quindi vi preghiamo, di considerare questa proposta e di risponderci entro il 15 novembre 2015 compilando la scheda in calce, e inviandola a m.dominici@legambiente.it e v.valentini@legambiente.it.

Grazie!
Rossella Muroni
Direttrice Generale

Milena Dominici
Capo ufficio stampa

Viviana Valentini
Redazione Media Digitali

Scheda candidatura
Nome e Cognome…………………………………………………………………………………………………………………………
Circolo ……………………………………….…………………………………………………………………… Provincia …………….
Cell…………………………………………………………….. Email ………………………………………………………………………..
Tu sei o vorresti partecipare come:
Fotografo []
Hai una macchina fotografica? Sì [] No []
Video maker []
Hai una videocamera? Sì [] No []
Addetto stampa []
Addetto new media []
Altro? ( Specificare): ……………………………………………………………………………………………..

Quando arrivi a Milano? ……………………………………..
E ti fermi fino a quando? ………………………………………..

Vuoi aggiungere qualche informazione o farci qualche domanda?
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………


Rossella Muroni
Direttrice Generale
*Legambiente Onlus*
Via Salaria 403
00199 Roma
tel. 06/86268304
fax 06/23326011

http://www.legambiente.it

direzione@legambiente.it

I campi estivi di Legambiente

Volontariambiente Notizie
La newsletter dei campi di volontariato

I prossimi appuntamenti

CAMPI DI VOLONTARIATO IN PRIMAVERA

Scegli di dare il tuo contributo per migliorare i territori della nostra piccola grande Italia, unisciti alla compagnia dei volontari, da solo, con un amico o insieme alla tua famiglia!
All’isola d’Elba, dall’1 al 7 aprile, i volontari si prenderanno cura dell’ecosistema dunale di Lacona, insieme al Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Dal 2 al 7 Aprile, Legambiente organizza un campo di volontariato per famiglie nel rifugio Le Cave (Po), in Toscana, dove sono previsti dei laboratori per progettare e costruire giochi sfruttando materiale di riciclo e materiale raccolto dal bosco.
A Fermo i volontari, ospiti del delizioso borgo di Torre di Palme, lavoreranno nel Bosco del Cugnolo, dal 24 aprile al 3 maggio, per valorizzarne il suo notevole carattere botanico morfologico.
Infine, dal 26 aprile al 2 maggio, si realizzerà a Favignana, nelle Isole Egadi, un campo di volontariato all’insegna della lotta alle ecomafie.

OLTRE I CONFINI NAZIONALI

Nello stesso periodo, se hai voglia di dare il tuo contributo e lo vuoi fare viaggiando fuori dall’Italia, puoi partecipare a un campo all’estero in Francia, Germania, Islanda, Repubblica Ceca, Serbia, Regno Unito, Estonia, India, Indonesia, Kenya, Vietnam e ancora altri Paesi, grazie ai progetti realizzati dalle associazioni nostre partner che fanno parte dell’ Alliance of European Voluntary Service Organisations.
Cerca il campo che più ti piace!

PROGRAMMA ESTIVO

Il programma della stagione estiva dei campi di volontariato è quasi completo, molte opportunità sono già sul nostro sito per adulti, ragazzi (15-17 anni) e famiglie: Arcipelago Toscano, Favignana, Carnia, Paestum, Arezzo, Siracusa, Brindisi, Pescomaggiore, S.Stefano di Sessanio, Ostuni, Gallipoli, Siracusa, San Rossore e molte altre località anche in Europa, Asia, Africa e America, dove sono attivi progetti in cui abbiamo bisogno di voi: mobilitarci tutti insieme per migliorare il mondo partendo da piccoli pezzi di territorio.

TRENO VERDE E AGRICOLTURA DI QUALITA’

Dal 18 febbraio all’11 aprile la campagna nazionale di Legambiente Treno Verde, quest’anno dedicata ad agricoltura e alimentazione, farà tappa in 15 città italiane per far conoscere e far riscoprire la bellezza e l’eccellenza dei territori. Motto di questa edizione sarà “Tornare alla terra per seminare futuro” per sottolineare l’importante ruolo che l’agricoltura fondata sulla qualità e sulle buone pratiche ambientali e sociali ha e potrà avere anche di fronte alle sfide future.
Anche durante la stagione dei campi di volontariato celebreremo l’agricoltura sostenibile tramite la campagna internazionale “International Voluntary Service against Climate Change”, sottolineando il contributo fondamentale che una nuova agricoltura e i nostri consumi possono dare al clima, in vista della Conferenza delle Parti che si terrà a dicembre 2015 a Parigi.
Per la descrizione dei campi citati e dei molti altri che potranno arrivare, vi invitiamo a visitare il sito www.legambiente.it/volontariato/campi.

Da fine marzo su queste pagine del sito saranno disponibili informazioni su tutti i campi estivi di Legambiente.
Per ulteriori informazioni e per prenotarsi, potrete chiamare l’Ufficio Volontariato il lunedì e il giovedì dalle 10.00 alle 15.00 ai numeri che trovate più in basso.
Non fatevi scappare un’estate di viaggi per la natura
Unitevi alla Compagnia dei Volontari
Ufficio Volontariato Legambiente O.N.L.U.S.
Via Salaria 403 – 00199 – Roma – Italy
Campi e progetti all’estero: 06 86268324/6 (outgoing@legambiente.it)
Campi internazionali in Italia: 06 86268326 (incoming@legambiente.it)
Campi nazionali in Italia: 06 86268323 (volontariato@legambiente.it)
Fax: 06 23325776
www.legambiente.it/volontariato/campi
Ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 – “Codice in materia di protezione dei dati personali”, si precisa che le informazioni contenute in questo messaggio sono riservate e per uso esclusivo del destinatario. Persone diverse dallo stesso non possono copiare o distribuire il messaggio a terzi. Chiunque riceva questo messaggio per errore, è pregato di distruggerlo e di informare immediatamente il mittente.

Articolo L’Espresso – Porrettana Abbandonata

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L’ESPRESSO 5/9/2013
Porrettana abbandonata
Una comunità viva dell’Appennino. Dove c’è lavoro e i giovani restano. Ma la
Regione taglia la storica ferrovia
DI ROBERTO DI CARO FOTO DI FRANCESCO COCCO

Pare di essere in un film dei fratelli Lumière. Camera fissa sui duecento
metri quadri della piazza centrale tra il bar, la posta e la chiesa del
Quattrocento: in rapida successione, in un intarsio d’ accenti fra il
toscano dei locali e l’inglese, francese, russo, tedesco dei villeggianti,
scorrono mamme che scendono a fare la spesa, ragazzini che giocano a palla,
bambine in bici, la signora del banchetto vintage. Intanto gli avventori
s’alternano ai tavoli di briscola, il furgoncino Ape della Pro Loco corre a
preparare la tombola, il complessino piazza le casse per le danze serali,
una squadra ciclistica sbuca dal viale e s’infila tra due case in una
stradina segnalata come senza uscita… Persino la grafia è incerta, su un
cartello leggi San Mommè e su quello accanto Sammommè metri 555 sul mare. Ma
questo borgo immerso nel verde sull’Appennino a cavallo tra Emilia e
Toscana, esattamente a mezzo della storica ferrovia Porrettana che collega
Pistoia a Porretta Terme è, come l’intero rosario di paesini snocciolati
lungo la linea tra le valli dell’Ombrone, della Brana e in Emilia del Reno,
un esemplare paradigma. Un microcosmo dove precipitano le assurdità di
un’Italia dalle mille risorse e possibilità di sviluppo che, per ignavia o
incompetenza o impotenza della politica e delle istituzioni, viene mandata
al macero con tagli inopinati. Impoverita di servizi essenziali, treno,
posta, bancomat, negozi. Ridotta alla sussistenza. A rischio cancellazione.
Non serve neppure una mente maligna: bastano gli automatismi burocratici, il
piccolo cabotaggio ragionieristico, qualche scelta strampalata degli enti
locali.
Tutto ruota attorno alla ferrovia. «Inaugurata nel 1864», ricostruisce lo
storico del luogo Andrea Ottanelli: «Questa linea è un capolavoro
d’ingegneria citato in ogni manuale, con le sue gallerie per l’epoca tra le
più lunghe d’Europa, i sette ponti ad arcate multiple distrutti nel ’44 dai
tedeschi in ritirata e ricostruiti in quattr’anni appena, più tutto ciò che
è nato intorno e grazie al treno: ferriere e cartiere, a inizio Novecento
una fabbrica di munizioni che dava lavoro a cinquemila persone, da metà anni
Venti il turismo». Qui passavano tutti i treni da Parigi a Firenze, ai
buffet oggi abbandonati delle sue stazioni desinavano i viaggiatori mentre
le locomotive si rifornivano d’acqua e carbone. A San Mommè dove un tempo
villeggiava Caterina de’ Medici con la sua corte arrivavano le ricche
fiorentine con ombrellino, dame e balie appresso, e più tardi pittori come
Annigoni e gli altri che hanno istoriato ogni casa della frazione Castagno,
e poeti, scrittori, musici, fino ai produttori del “Signore degli anelli”.
Un reperto, pregiato ma nulla più? Al contrario: «Questa è una linea
modernissima! », testimonia Manuele Magni, ferroviere: «Una decina d’anni fa
è stata completamente rinnovata, qui è stato sperimentato il sistema di
sicurezza poi applicato sull’alta velocità e oggi in uso su tutta la rete».
Quest’estate sono in corso lavori di miglioramento per oltre un milione e
mezzo di euro, soldi di Rete ferroviaria italiana.
A gestire il servizio locale, però, è la Regione Toscana. E lei, nel marzo
2011, fa cadere la mannaia. Senza discuterne con nessuno, alla faccia della
legge regionale sulla partecipazione dei cittadini, cancella metà dei treni,
12 sui 24 giornalieri. Spiegazione: i tagli dei trasferimenti statali, il
costo per passeggero, non c’è più un soldo, qualcosa bisogna sacrificare. Ma
chi sostituisce parte dei treni aboliti con autobus che su quelle strade
curve e strette ci mettono un’eternità e d’inverno quando nevica mollano gli
studenti a 4 chilometri da casa? La Copit, società partecipata al 70 per
cento dal Comune di Pistoia e altri 14 municipi. In crisi per circa un
milione e mezzo di euro. Che coi soldi prima destinati ai treni tira
momentaneamente il fiato: in barba alle ciance sulla mobilità sostenibile di
una sinistra che ai tempi neanche voleva le autostrade perché viva il ferro
abbasso la gomma. Quanto ai risparmi, «per far lavorare la Copit
s’inventarono persino un bus che partiva vuoto da Pistoia alle 4 e 20 di
notte e vuoto arrivava a Porretta. Una beffa, cancellata solo dopo le
proteste», racconta Samuele Pesce, Legambiente e Comitato La Porrettana
viva. Perché il rischio concreto è proprio che finiscano per smantellarla
del tutto. «La logica è sempre la stessa, si crea il disservizio, poi si
dice “vedete? Non serve, non rende”, e si chiude il servizio», chiosa Pesce.
Nel creare disservizi si scoprono maestri: ora, a lavori in corso, gli
autobus sostitutivi della Copit partono 5 minuti prima dell’arrivo del treno
“in coincidenza”, e arrivano 5 minuti dopo la partenza del treno
corrispondente, coi turisti bloccati da una a tre ore. Non sai se è un
capolavoro di malizia o una barzelletta.
Non stiamo parlando di paesini di montagna destinati all’estinzione alla
scomparsa dell’ultimo ottuagenario.Tutto all’opposto. Di esodo verso le
città non c’è traccia dagli anni Settanta, i giovani restano, le famiglie
fanno figli, il lavoro si trova o s’inventa, le iniziative brulicano, i
turisti scoprono il posto su Internet ma poi tornano. Sono borghi attivi e
vivacissimi. Da manuale di sociologia alla voce “comunità”, nel senso che
s’arrangiano da soli o quasi. «Ci siamo comprati un defibrillatore, abbiamo
rifatto il giardino e il parco giochi, teniamo pulite noi vie e piazze con
un piccolo contributo del Comune di Pistoia, tagliamo l’erba al campo di
calcio, presentiamo libri, abbiamo una piccola compagnia teatrale»,elenca
Lido Bargellini,che lavorava alla Breda di Pistoia e ora è presidente della
Pro Loco. Si sono forniti di teleriscaldamento: «Fondi europei, centrale a
biomasse coi residui della lavorazione del legno» ,spiega Riccardo
Chelucci,cui venne l’idea otto anni fa e che ha dato il terreno in comodato:
presidente Confindustria turismo di Pistoia e proprietario di uno dei due
alberghi di San Mommè, ha anche allestito un piccolo museo musicale, dal
gong di Puccini alla prima della Butterfly al piatto dei Rolling Stones
firmato da Mick Jagger.
È su questa comunità che cala la mannaia. Non è solo il treno. Cerchi un
bancomat: non c’è, per la Cassa di Risparmio due mesi l’anno di turismo non
meritano lo sforzo. Entri al mercatino di beneficenza e Fiorenza Pivari,
famiglia di casellanti durante la guerra e 17 anni alle poste quando il
“procaccia” ritirava ogni mattina il sacco al treno, ti racconta come
abbiano «prima ridotto l’apertura a tre giorni la settimana, poi solo il
mercoledì pomeriggio, così non ci si va più neppure a ritirare la pensione.
Finiranno per chiudere l’ufficio». Entri da Pane e dintorni, l’unico
alimentari di San Mommè, uno spettacolo di formaggio da latte crudo lavorato
nella paglia, e Mila Meoni la proprietaria ti spiega che il marchio Conad
gliel’hanno tolto «perché il negozio è troppo piccolo. Ho comprato un forno
per cuocere pane speciale e polli, me l’hanno fermato perché nel locale,
dell’Ottocento, mancano sette centimetri d’altezza. Basta, il 30 settembre
chiudo. Definitivamente».
Speranze di ribaltare il declino? Ci sarebbero. L’assessore dei tagli ai
treni ha lasciato dopo un anno e mezzo di proteste sui binari e nelle
piazze. Il nuovo, Vincenzo Ceccarelli, avanza timide ipotesi di ripristino
della Porrettana legate all’incremento del traffico. «Pensi che a Pistoia
c’è l’unica officina dove si restaurano i treni storici e un parco museo con
le locomotive d’antan e le mitiche carrozze “centoporte”», ricorda Ottanelli
lo storico, coprogettista del parco: «In Svizzera, Austria e Trentino, quei
treni li rimettono in funzione su linee storiche per la gioia dei turisti e
degli albergatori, e ci fanno un sacco di soldi. Perché qua no?».

Conferenza stampa di Legambiente e WWF sul nuovo ospedale San Jacopo

Cliccate QUI per ulteriori informazioni.

 

Le vie di comunicazione per lo sviluppo della montagna

Segnaliamo con piacere questa interessante iniziativa che vedrà la presentazione del volume “Campo Tizzoro. Antologia dei cento anni. Dalle origini ad oggi”, curato dall’architetto e fotografo Roberto Prioreschi.

Vi aspettiamo numerosi oggi alle 17.00 presso l’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio, è previsto anche l’intervento del nostro socio e membro del direttivo Samuele Pesce, referente di Legambiente per la montagna.

Ospite speciale Francesco Guccini!

IMGclicca sull’immagine per ingrandirla

 

Legambiente Newsletter Toscana – Novembre 2012

Per visualizzare e scaricare la newsletter cliccare sul seguente link:

>> Newsletter Legambiente Toscana – Novembre 2012 <<

In Italia e nel mondo:

  • Festa dell’albero 2012
  • Firenze 10+10
  • Studio degli effetti degli incidenti di Fukushima
  • Ecomondo 7 Novembre 2012
  • Crisi e memoria corta

Eventi:

  • Festival dei popoli 2012
  • Donne, tecnologia e cambiamento sociale
  • Florens

Comunicati stampa:

  • Ecosistema Urbano 2012
  • Trivellazioni a Manciano

Novità dai circoli:

  • Laboratorio didattico e concerto
  • Senza filo music contest
  • TIA, Tariffa puntuale sui rifiuti
  • La strada dei marmi , la galleria del frastuono